giovedì 24 maggio 2012

... due giornate nei Camp...

...c'e chi parte per le spiagge e chi resta solo qui a giocar,


se ci vediamo nei campetti ci potremo divertir...


azzurro ecc. ecc.





(che poeta)

lunedì 21 maggio 2012

PRIMO PASSO PER ARRIVARE A ....

SIAMO NOI, SIAMO NOI, LE CAMPIONESSE DI VENEZIA SIAMO NOI....

E alla fine è andata proprio così. Le ragazze del Martellago Team 78 hanno vinto il campionato provinciale esordienti. Messe in riga La Reyer, Albignasego, Lupe Basket e Giants Martghera.
La notizia è arrivata improvvisa e quasi inaspettata visto che forse nemmeno i più ottimisti se lo sarebbero aspettato. 4 le partite perse delle nostre atlete durante la stagione. Ma nell'ultima di campionato la Reyer, che ci ha rifilato tre brucianti sconfitte, ha trovato pane per i suoi denti: l'Albignasego le ha battute di un solo punto, e condannate al secondo posto in classifica.
Davvero una grande soddisfazione per le nostre campionesse, che traspare tutta dalle foto della premiazione.



Alla fine quello che possiamo dire è che la vittoria se la sono proprio meritata, rispettando le regole, rispettando le avversarie, gli arbitri e soprattutto mantenendo sempre un comportamento onesto e pulito.
Dietro, e lo sa lo staff tecnico Claudio Luca Marta, c'è tanto impegno e allenamento. Ma anche il divertimento e il piacere di stare assieme; più che compagne di squadra, queste ragazze sono diventate amiche. In campo si aiutano, le più brave sono riuscite a far crescere quelle che hanno iniziato da poco e questo spirito di squadra ha dimostrato di essere davvero vincente.

Insomma una stagione eccezionale, il piacere di fare sport e scusate se è poco, di vincere il primo vero campionato.

Davvero un bel modo per iniziare!

TEAM 78 MARTELLAGO, CATEGORIA ESORDIENTI FEMMINILE.
Federica Zorzetto, Beatrice Baldi, Sara Malerba, Molly D'Este, Silvia Pastrello, Beatrice Zennaro, Veronica Barbero, Emma Vianello, Irene Righetti, Anna Gini, Joana Cestaro, Francesca Zennaro, Anna Bergo, Ilaria Voltan e (non in foto) Greta Gianolla; Elisa VAnzetto e Lunardi Vanessa


GRAZIE RAGAZZE !!!!!

N.d.R. Un inviato del genere ce lo invidia perfino il TG3

mercoledì 16 maggio 2012

I Calimero vanno all'avventura



Oggi 15 maggio 2012 i Pulcini del team 78 hanno fatto la loro prima "partita" a Mestre, in via Metauro, 3 contro 3.
Hanno fatto tante micro partite, sono stati tutti bravissimi/e e sono arrivati, senza farlo a posta 34 a 34!
Non sono mancate le azioni di attacco e difesa, e.... qualche palla in faccia ma per fortuna nulla di serio, solamente gioia di giocare e di veder giocare i propri pulcini!
L'arbitro ha segnalato un caso anomalo, un bambino del team 78 non voleva difendere una bambina della squadra avversaria (Mestre), ha detto che era la prima volta che un bambino non voleva la femminuccia!!!!
Per il resto tutto bene, alla fine un bel cerchio un saluto a tutti alla prossima avventura dei pulcini del team 78...



dall'inviato tanto speciale.

mercoledì 9 maggio 2012

INSUPERABILE REYER



Anche nell’ultimo incontro di quest ‘anno la Reyer si dimostra la nostra bestia nera visto che, per un motivo o per un altro anche con merito, è riuscita a batterci in tutti e gli incontri stegionali,3 di campionato e 3 nel graticolato.
Terza e ultima partita di questa settimana a dir poco piena, siamo tuttavia reduci da una sorprendente ma meritata sconfitta contro Albignasego, e questo incontro deve essere una motivazione ulteriore per provare a fare una grande prestazione
Primo quarto all’insegna dell’equilibrio con noi che riusciamo, con positive azioni di squadra, a segnare nonostante la loro difesa aggressiva mentre, in difesa, non riusciamo a bloccare una loro giocatrice che ci fa vedere i sorci verdi e che tieni in piedi la squadra avversaria, finisce con noi sotto di 2 punti anche grazie ai numerosi canestri sbagliati.
Per la prima parte del secondo quarto la gara procede sul filo dell’equilibrio con il canestro che sembra essere diventato di colpo piccolo-piccolo al contrario dell’aggressività difensiva di entrambe le squadre che aumenta così come anche i contatti e i falli.
Qui però ad un certo punto succede un black-out da parte nostra, nel giro di poco più di un minuto subiamo un parziale terrificante che ci fa passare dal -3 a -11 a causa di banali palle perse, sia per stupide infrazioni che passaggi sbagliati, e per le voragini difensive che concediamo.
Andiamo in spogliatoio tristi per il break negativo ma consapevoli che, evitando stupidi disattenzioni, la partita si può riaprire; con questa mentalità rientriamo in campo anche se la fortuna non sembra essere dalla parte nostra in alcune situazioni.
In questo periodo sembriamo avere l’intensità e le idee per riuscire a recuperare il gap ma la troppa voglia e la frenesia ci fanno sbagliare alcune facili conclusioni che ci impediscono di riuscire a recuperare più dei 3 punti che alla fine dei conti troviamo sul tabellone.
Nel quarto finale proviamo a dare il tutto per tutto ma, purtroppo, ogni volta che riusciamo a trovare la via del canestro non riusciamo ad impedire alle avversarie di fare altrettanto, per cui non riusciamo in fin dei conti a rimarginare il gap finendo la partita con il punteggio finale di 34 a 43.
Ottima prestazione nel complessivo peccato per quel break così poco positivo che non ci ha permesso di giocare punto su punto inoltre molti i tiri hanno ballato sul ferro andando fuori canestro a noi ed entrando a loro.
Adesso ci aspetta la trasferta ad Albignasego venerdì e poi la partenza per il torneo di Schio.
TEAM VS REYER 10-12 3-12 8-5 13-14= 34-43
Tabellini: Zorzetto 4,Zennaro F. 6, Voltan, Cestaro 6, Righetti 1,Pastrello 7, Gini 2,Baldi 8, Barbero, Gianolla, Bergo, D’este, Vianello,

GEMELLE A DISTANZA - ESPERIENZA DA RIPETERE -



Su le mani siam….
Stufi del solito tran-tran ci siamo tuffati in un’avventura a noi sconosciuta, affrontare un torneo di 3 giorni “Gemelle a distanza” organizzato a Santorso, vicino a Schio, dalla società Scuola Minibasket.
Le premesse erano interessanti visto che era dichiarato come non competitivo, concetto che si trova spesso a questa età ma raramente rispettato fino in fondo, animato dalla possibilità di affrontare squadre molto interessanti e dal “ terrore” del sottoscritto di dover tenere a bada 13 bambine scatenate giorno e notte.
Il torneo inizia domenica 29 e noi arriviamo nel primo pomeriggio, visto che non siamo impegnati in nessuna partita quel giorno, abbiamo la possibilità di poter iniziare a sistemare le nostre cose e conoscere qualcosa in più di quello che ci aspetterà. E qui abbiamo la prima sorpresa, “dormiremo” tutti insieme in palestra distesi in campo con sacchi a pelo, materassini ecc. Ecc.!
Ancora shoccanti da questa novità, ci trasferiamo nel palazzetto di Schio per vedere gare 5 di semifinale scudetto di A1 tra Schio e Pool Comense, uno spettacolo sia per la partita sia per la cornice di pubblico e siamo tutti molto contenti di aver avuto la possibilità di assistere a questo evento.
Finita la partita e andati a mangiare torniamo in palestra a Santorso e le ragazze, cariche come molle e con un’energia da illuminare a giorno una città, si mettono a giocare alle 21.30 fuori nel campetto ma tempo 5 minuti ed ecco il patatrac, una ragazza scivola e cade procurandosi un paio di escoriazioni, nulla di grave ma, farsi male ancora prima di cominciare le partite, non è il massimo.
Curata la ferita rientriamo in palestra ci mettiamo in pigiama visto che è organizzato il pigiama-basket con tutte le bambine che corrono in calzini per il campo, noi, per uscire fuori dal coro, ci mettiamo a ballare le canzoni prendendo spunto dalle allenatrici di Parma che sembrano molto più capaci di noi.
Continuiamo così fino alle 23.30, a quest’ora arriva l’ordine di mettere via i palloni e di prepararsi per la notte, disponiamo i nostri sacchi a pelo sul campo, per quella che si presenta come una lunghissima nottata. Domani mattina si giocherà la prima partita alle 9.10, ora che cala un minimo di silenzio, è passata comunque più di un’ora.
La sveglia è piuttosto traumatica, essendoci delle grandi vetrate in palestra, il sole entra a svegliare tutti, alle 6.30 gran parte delle ragazze sono già sveglie e c’è un bel brusio di sottofondo, noi dovendo giocare presto, andiamo a fare subito colazione e così riusciamo a essere in palestra in perfetto orario: nove meno 10.
Giochiamo contro Cestistica Rivana/Trento ma, le nostre condizioni di coma acuto, rendono la partita poco interessante, loro sono una bella squadra e sarebbe potuta essere una bella sfida ma, visto la partita, bisogna essere contenti che nessuna nostra ragazza sia inciampata mentre correva visto che dormivano in piedi.
Per fortuna la mattina stessa abbiamo un’altra partita contro Alpo Basket in modo da poterci rifare, finalmente, infatti, mostriamo un gioco nettamente migliore così possiamo andare soddisfatti a mangiare molto affamati visto che arriviamo in ristorante poco dopo le 14.
Dopo aver lavorato di mandibole, torniamo in palestra ci aspetta la terza e ultima partita della giornata, una bella sfida contro Basket Parma Blu, squadra interessante con cui affrontiamo una bell’incontro combattuto, dopo rapidi in doccia che si va a mangiare la pizza.
Il programma della serata prevede di andare anche questa sera al Palacampagnola di Schio per vedere i Damove, un gruppo di freestyler italiani che strabiliano le ragazze con numeri di ball-handling, schiacciate ed altri numeri d’alta scuola.
Rientrati in palestra la serata finisce come quella precedente con le bambine che si mettono a giocare in pigiama in palestra anche se, con un po’ meno di energia. Va bene instancabili, però di giornate così piene ne risentono anche loro!!!!!!!!!!! Riusciamo a spegnere mezz’ora prima le luci, anche se il buio non è seguito dal silenzio immediato.
La mattina dopo la truppa si sveglia più tardi e addirittura alcune siamo costrette a svegliarle noi visto il sonno profondo, colazione poi rapide a cambiarsi poiché, alle 9.40, abbiamo l’ultima partita contro Cusano Milanino, squadra probabilmente composta tutte da 2001. Il gap fisico è evidente per cui la partita non è un granchè, questo ci consente di concentrarci su piccole soddisfazioni come far segnare anche quelle che finora non avevano messo il loro nome sul referto.
Finita la partita, i genitori, ormai tutti arrivati, collaborano per far sbaraccare le nostre cose, purtroppo il torneo è alle battute conclusive. Assistiamo a una bella premiazione per poi lanciarci in un fornitissimo e ricco buffet per provar a recuperare tutte le energie perse, poi si riparte con destinazione casa stanchi e contenti.
In questo torneo, essendo non competitivo, non ha vinto nessuno, ripensandoci però così forse hanno vinto tutti e tutte, ogni persona che ha partecipato, infatti, può aver ottenuto la sua piccola-grande vittoria dentro o fuori il rettangolo di gioco, l’aver segnato i primi punti o l’esser riusciti a tener testa ad avversari nuovi e più forti, l’aver vissuto e condiviso la prima esperienza fuori di casa senza genitori al seguito.
Per noi allenatori le sfide potevano essere addirittura più complesse, il confronto con realtà diverse ci ha permesso di verificare il lavoro svolto durante l’anno, ci ha dato l’opportunità di sperimentare nuove soluzioni, vista la natura non competitiva del torneo, e la possibilità di misurarci nella gestione completa di un gruppo in tutte le sue situazioni di “vita”.
Queste sono solo alcune delle vittorie e dei ricordi che ogni squadra può portare a casa dopo un torneo del genere oltre all’immancabile e immensa dose di divertimento e di sonno arretrato.
All’anno prossimo. è sicuramente un’esperienza da ripetere

giovedì 3 maggio 2012

anche altri dicono



Tutti entusiasti per manifestazione di Schio "Gemelle Diverse"
Anche da Team 78 un plauso alla organizzazione e alla ospitalità.

Di seguito anche altri dicono che...

PASSERELLA NAZIONALE A SCHIO PER LA CINELLI BULL UNDER 13

Gare all’insegna del divertimento; coach Benedetto Avvisati: “E’ stata un’esperienza bellissima”

La Cinelli Bull Under 13, si è resa protagonista a Schio, nei giorni dl 29 Aprile all’1 Maggio, dell’esibizione a livello nazionale intitolata “Gemelle a distanza”. Una passerella importantissima e di grande divertimento, con protagoniste tante ragazze classe 2000 che si sono affrontate all’insegna dello sport sano e puro, senza nessuna traccia di competizione.
Le “bimbe” del presidente Massimiliano Di Maria, allenate da coach Benedetto Avvisati, hanno avuto la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità, affrontando, in match per i quali non contava il punteggio, le parietà di Libertas Bologna, Basket Treviso, Schio e Giants Marghera; giocando con buona intensità e ricevendo complimenti da tutto lo staff organizzativo e dalle altre compagini ospiti; compagini che rispondevano al nome di: CSC Cusano, Basket Parma, Futurosa Trieste, Basket Noceto, Rhodigium Basket, Basket Gualdo Tadino, Martellago Basket, Alpo Basket, Le Mura Lucca e Cestistica Rivana.
Tutte formazioni esordienti, intente a ben figurare ed a mettere in campo la loro grande passione e con la voglia di vedere il basket nel proprio futuro; proprio come la Cinelli Bull Under 13, che per quanto messo in mostra, oltre che da tutto l’entourage presente, riceve gli applausi proprio dal suo tecnico: “E’ stata una bellissima esperienza per le nostre “bimbe” – ha dichiarato Titino Avvisati -; in un torneo organizzato veramente molto bene. La cosa più bella è stata giocare senza agonismo e tutte le nostre ragazze hanno interpretato alla perfezione il loro ruolo. Mi fa piacere ricevere i complimenti da tutti coloro ci hanno fatto compagnia in questa tre giorni – conclude -, così come io ringrazio tutti coloro che l’hanno organizzata e che hanno partecipato e, soprattutto, ringrazio il presidente Massimiliano Di Maria per averci supportato alla grande”.

Ufficio stampa Bull Basket Latina


credits: zancoa.it