domenica 15 aprile 2012

Under 17 Elite


NUOVA PALLACANESTRO MONTEBELLUNA - TEAM 78 MARTELLAGO    63 - 29












                                                  LA RAGAZZA DAGL'OCCHI DI SOLE!

Montebelluna (TV), ore 22.08.
"Una pallina di pistacchio!"-"Una coppetta di stracciatella!". 
Una gelataia, oltre a deliziarci con dei buonissimi gelati, ci conquista con degl'occhi azzurri stupendi!
E vabbè! Anche l'occhio vuole la sua parte! D'altronde nel dopo partita eravamo rimasti solo maschietti e per sollevarci il morale dalla cocente sconfitta con la capolista ci siamo affogati di pizze, birre, coca (cola!) e, appunto, gelati!
Abbiamo visto i ragazzi ridere e scherzare tra di loro come dei buoni e veri amici e, quindi, meditando sull'ennesima prestazione negativa, tra una margherita e una quattro stagioni, ci siamo chiesti:"ma quali sono gli obiettivi di questi under 17?".
Tanto per parlare della partita contro il Montebelluna vi posso dire che sono mancati i tiri a canestro, che oggi vi è stata una pessima difesa, che vi sono stati dei cambi sbagliati e affrettati, che i passaggi erano quasi sempre sbagliati, che eravamo lenti a tornare in difesa, che vi è stato un arbitraggio (e te pareva!) poco parziale (causa anche di un novellino sicuramente alle prime armi!), che è mancata la grinta e via così!
E allora? E allora, quando vedi comunque questi ragazzi uniti e felici tra di loro non puoi che pensare ad una cosa: un obiettivo, forse l'Obiettivo, è stato raggiunto. Un gruppo di persone sinceramente unite tra di loro non è una cosa da poco!
E per i più (sicuramente) tecnici di me che credono o sperano che io sia troppo mieloso e che questi ragazzi un giorno vivranno economicamente con il basket posso solo dire loro che non vi è peggior deluso a chi crede ad un'illusione!
Martellago (VE), ore 23.55
Dopo un liquore al mirtillo e uno alla liquirizia posso asserire che a noi basta poco per tirarci su di morale da sconfitte così ridondanti e forse due begl'occhi azzurri sono sufficienti per riportarci alla realtà, scordare il passato e fantasticare sul futuro.
Sarà forse per tutto questo che sarà ancora più importante chiudere il campionato con la megafesta che faremo a Faenza il 2-3 giugno: vi voglio tutti carichi e pazzi! Non ci sarà spazio per la noia e l'infelicità e meno tempo ancora per parlare di basket! Unico obiettivo: creare e consolidare un gruppo di persone!
Il Vostro mezzo ubriaco di liquori e di sonno Mister D.

P.S.
Naturalmente la prossima volta mangeremo ancora il gelato dopo la partita ma anche con la compagine femminile: ovviamente andremmo in un posto dove a servirci ci sarà una vecchia sdentata e strabica!


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Mister D, ma la squadra è stata formata per far giocare i ragazzi o per formare i genitori attraverso sempre raffinati tour enogastronomici?

Nicola ha detto...

Mister D scrive: E per i più (sicuramente) tecnici di me che credono o sperano che io sia troppo mieloso e che questi ragazzi un giorno vivranno economicamente con il basket posso solo dire loro che non vi è peggior deluso a chi crede ad un'illusione!
Quando l’ho letto non ci potevo credere!
Scusa Dario, ma chi pensa una cavolata del genere!
Fenomeni in questa squadra non ce ne sono di sicuro, bravi ragazzi che possono diventare buoni giocatori si. Sarebbe il caso, quindi, di rispettare chi VUOLE PRIMA DI TUTTO GIOCARE a BASKET facendo SERIAMENTE una attività sportiva AGONISTICA dove la crescita tecnica singola e di squadra contano quanto quella morale.
Ci si rende conto che si impara a giocare ed a stare in palestra in queste stagioni sportive e che gli anni non tornano, nemmeno quelli di pallacanestro giovanile? Vogliamo negare a questi ragazzi anche l’illusione (?) di poter giocare nei campionati senior che siano regionali o provinciali e magari, perché no, fino a quarant’anni?
Penso poi che l’Obiettivo di una società sportiva sia diverso, DEVE ESSERE DIVERSO da quello da te indicato. L’obiettivo di una società di pallacanestro è dare la possibilità ai propri tesserati di diventare giocatori migliori, o bravi allenatori che intanto imparano la cultura del lavoro in palestra sudando o magari buoni arbitri. Sono sicuro che chi dirige la Società ne converrà….

Anonimo ha detto...

La notizia è traumatica, i nostri giocatori (dopo una vertenza sindacale)hanno ottenuto dagli allenatori la settimana corta.
Non più 3 allenamenti ma 2; ci rendiamo conto che mancano 5 partite al termine ed i giocatori andrebbero seguiti maggiormente: preparazione atletica e tecnica, ne avrebbero tanta necessità. Spero che al termine del campionato non ci sia "rompete le righe", ogni allenamento serve ad aumentare il tasso tecnico, noi lo diminuiamo.
I nostri giovani forse sono stanchi per le cene nel dopopartita? E per ultimo vorrei chiedere alla società se è partecipe di questa iniziativa, oppure ha subito.
Dobbiamo preparare i giocatori al prossimo campionato, non in qeste condizioni
Mister speranza


credits: zancoa.it