domenica 26 febbraio 2012


Under 17 Elite
Team 78 - Vigor Conegliano      68 - 58

HO RAGIONE IO, HAI RAGIONE TU!

CERTE VOLTE I FATTI CONTANO PIU’ DELLE PAROLE!

SABATO SCORSO FUORI DELLA PALESTRA C’ERA LA LUNA SORRIDENTE QUASI A DIRE: ”A VOI, PICCOLI UMANI, CHE NON RIUSCITE A COGLIERE I VALORI VERI DELLE PICCOLE COSE!”.

E LE PICCOLE COSE SONO QUESTE: DEI RAGAZZI, I NOSTRI RAGAZZI, DELLE PERSONE, DEGLI ESSERI UMANI SONO RIUSCITI A SBALORDIRCI IN CAMPO! HO VISTO FINALMENTE DEI GIOCATORI CONTENTI DI AVERE UN PALLONE IN MANO SENZA PAURA DI SBAGLIARE! HO VISTO UN CUORE PULSARE INCESSANTEMENTE TUTTA LA PARTITA ANCHE SE MAGARI NELLA TESTA C’ERANO FREDDI SCHEMI! HO VISTO PANCHINARI INCORAGGIARE COSTANTEMENTE I LORO COMPAGNI IN CAMPO ANCHE SE COMMETTEVANO ERRORI E GLI DAVANO UN CINQUE SULLA FIDUCIA! HO VISTO RAGAZZI CORRERE SUL PARQUET UN METRO SOPRA GLI ALTRI, INDIFFERENTI A CHI CREDEVA CHE NON SAPESSERO VOLARE! HO VISTO TIFOSI CON UNA LACRIMA SCENDERE DAL VISO CHE NON RIUSCIVANO ANCORA A CREDERE CHE SI POTESSE REALIZZARE UN MIRACOLO DEL GENERE! HO VISTO FACCE SERENE CHE DA QUALCHE TEMPO NON RIUSCIVO PIU’ A VEDERE! HO VISTO SGUARDI AMMICCANTI CHE SI INCROCIAVANO QUASI A DIRE “FINALMENTE!”.

HO RAGIONE IO, HAI RAGIONE TU, MA IN CAMPO HANNO RAGIONE TUTTI LORO!

EPPURE ERA SEMPLICE L’ARCANO! NOI SIAMO TEAM! NOI SIAMO GRUPPO! NOI SIAMO PICCOLI SE PRESI SINGOLARMENTE MA IMMENSI SE CI SCOPRIAMO UNITI! L’IMMENSAMENTE PICCOLO E L’INFINITAMENTE GRANDE SONO LA STESSA COSA PER CHI SA APPREZZARE LA VITA!

QUI TUTTI CREDONO DI AVER RAGIONE, MA L’UNICA RAGIONE CE L’HANNO AVUTA I RAGAZZI IN CAMPO, SENZA GRIDARE, SENZA SCRIVERE, MA SEMPLICEMENTE GIOCANDO!

E LA LUNA CI GUARDA, DERIDENDOCI PERCHE’ AVVINGHIATI DA QUESTI STUPIDI PROBLEMI E SENZA ACCORGERSI CHE LA FELICITA’ E’ DENTRO DI NOI, E’ IN UN SEMPLICE TIRO A CANESTRO CHE PER UN MOMENTO TI FA DIMENTICARE DI CRISI FINANZIARIE O DI PROBLEMI CONDOMINIALI.

DIAMO ASCOLTO A CHI CREDE IN QUESTE PICCOLE COSE: IN FONDO I NOSTRI RAGAZZI NON CI DOMANDANO ALTRO: LASCIATECI SEGNARE IN SANTA PACE!

CHI PUO’ MAI DIRE COSA CI RISERVA IL FUTURO? L’IMPORTANTE E’ CHE DAL PASSATO SI IMPARI QUALCOSA!

Semplicemente Vostro redivivo Mister D

14 commenti:

Anonimo ha detto...

grandeeeeee... mister d.... ma i nostri ragazzi sono la cosa più bella... complimenti

Anonimo ha detto...

Bentornato Mister D ... ci sei mancato! Bentornata a tutta la squadra a vita nuova!!! Ci siete mancati ragazzi ... soprattutto il vostro sorriso! Mai come sabato ho visto facce contente! Continuate così!!!

Anonimo ha detto...

Evviva la squadra!
Evviva la voglia di giocare!
Evviva il PIACERE di giocare!
Evviva la voglia di mettersi in gioco e di riconoscere con un "dammi cinque" e magari anche con un bravo, quando si fa una bella azione!
Grazie mister D
Grazie ragazzi

alberto Bat ha detto...

E ora tutti uniti con i nostri meravigliosi ragazzi.Da parte mia prometto un comportamento più sereno.

Anonimo ha detto...

Forza compagni! Abbiamo battuto la seconda in campionato: se avevamo fin dall'inizio questa mentalità chissà dove eravamo adesso! Non molliamo, maiiii!

Anonimo ha detto...

Bravo, non molliamo mai
anzi
sottintendendo esattamente il contrario
TENIAMO DURO
RESTIAMO COMPATTI
LE CAPACITA' CI SONO TUTTE
"Non voglio giocatori che vogliono vincere, voglio giocatori che
vogliono prepararsi per vincere" Bobby Knight, noto allenatore di
basket.

Anonimo ha detto...

Nello sport, come nella vita, l'attitudine è fondamentale, poichè
è la forza che permette di tradurre in azione i pensieri.
Dalla qualità della tua attitudine dipende la qualità del tuo
risultato.
Beckie Scott è un ex-atleta della nazionale canadese di ski cross.
Alle olimpiadi di Salt Lake City vinse la medaglia d'oro in combinata
(nell'edizione precedente era arrivata 45esima).

"La lezione più importante che ha imparato è il potere contenuto
nelle decisioni: LE COSE POSSONO ESSERE CAMBIATE O INFLUENZATE
DECIDENDO QUALCOSA
decidere di dare a ogni singolo giorno di allenamento la miglior qualità possibile
decidere che l'adrenalina e lo
stato mentale aiutano a giocare meglio, decidere di avere fiducia in sè stessi e
prepararsi al meglio; decidere di cambiare le situazioni negative
in opportunità di crescita e di miglioramento.

Anonimo ha detto...

LA VITA E LO SPORT POSSONO ESSERE DIFFICILI.
A tutti piace vincere, qualcuno non è disposto a sopportare la sconfitta e,
volte, l'idea di abbandonare può arrivare alla mente.

ECCO ALCUNI ATLETI CHE HANNO CONTINUATO NONOSTANTE TUTTO.

* Dan O'Brien, decatleta statunitense, favorito nelle olimpiadi di Barcellona del 1992, passa dal primo al decimo posto dopo aver sbagliato tutte le prove al salto con l'asta. Nel 1996 vince
la medaglia d'oro ed è anche 3 volte campione del mondo.

* Park Tae Hwan, nuotatore sud coreano, viene squalificato per falsa partenza nei 400 metri stile libero alle olimpiadi del 2004.
Si dice che rimase talmente sconvolto da restare chiuso in un bagno per ore. Torna alle olimpiadi di Pechino del 2008 e vince l'oro
nei 400m stile libero e l'argento nei 200m stile libero.

* Tim Mack, saltatore con l'asta statunitense, manca la
qualificazione per i giochi olimpici del 2000, vince la medaglia d'oro a Atene nel 2004.

* Usain Bolt, il super favorito, squalificato per doppia falsa
partenza nella finale dei 100m ai mondiali di Daegu 2011,
vince i 200m e stabilisce il nuovo record mondiale.

La sconfitta fa parte della vittoria e i campioni ne sono ben
consapevoli. Come scrive Mark Batterson, "la malattia ci aiuta ad
apprezzare la salute, il fallimento ci aiuta ad apprezzare la vittoria, i debiti ci fanno apprezzare la ricchezza. Sono i giorni brutti che ci permettono di apprezzare davvero quelli belli."

Cosa ti fa andare avanti? La fiducia nel tuo sogno e nella tua
capacità di raggiungerlo, la consapevolezza di te stesso e del tuo potenziale, la determinazione ad agire e a perseverare!

Anonimo ha detto...

I successi sono sempre figli di una programmazione sia tecnica che sportiva, quello che Gigi ha fatto per questi ragazzi l'avete visto anche sabato, forse potranno essere discutibili alcuni suoi comportamenti, le urla in panchina, il suo modo "originale" di riprendere i ragazzi, ma quello che trasmette dal punto di vista tecnico, difficile trovarne un altro. Qualcuno dei ragazzi lo stà già rimpiangendo e qualcun altro tra breve lo rimpiangerà...è sempre stato così, con qualsiasi squadra allenata. Vi auguro che il nuovo coach possa dare metà degli insegnamenti tecnici di Gigi e metà dell'intensità sia negli allenamenti sia nelle partite.Se poi il "problema Gigi" non era per i ragazzi ma per i loro genitori allora questo è veramente altro discorso...

Anonimo ha detto...

1) nessuno ha parlato dell'ex allenatore, è una circostanza successa di cui si prende atto
azione / reazione
è una legge aspettarsi una conseguenza di ciò che si fa, è intelligenza prevederne le conseguenze
2) nessuno ha smentito mai le sue capacità tecniche
3) definirlo modo "originale" riprendere i ragazzi potrebbe essere sconsiderato
4)l'augurio che un nuovo coach possa dare "metà" NON E' UN AUGURIO
non si vede l'intenzione benevole dell'augurio

Nicola ha detto...

Caro Dario,
siamo prima di ogni cosa genitori ed è scontato che siamo contenti della gioia dipinta sui volti dei nostri ragazzi. Io non mi auguro rimpianti ma solo soddisfazioni. Però anche se non lo nomini mai è ovvio che ti riferisca a Gigi e lo ritenga responsabile. Lo sai, per me Lui Allenatore non si discute, ma è innegabile che i ragazzi nell’ultima partita siano apparsi più sciolti e che Francesco sia stato molto bravo a gestire la situazione. Solo un miope potrebbe negarlo.
E’ innegabile però che i nostri figli abbiano giocato secondo quelli che erano i dettami tecnici inculcati da Gigi nel lavoro in palestra di questi mesi. Anche in questo caso solo un miope potrebbe negarlo.
E’ innegabile poi, che ai bordi del campo le decisioni prese dalla panchina, giuste o sbagliate che fossero, non sono state in alcun modo criticate in modo palese da nessuno.
E’ vero, Gigi crea delle tensioni. Tensioni che i giocatori devono saper mettere in campo in modo positivo con l’aiuto di tutti: il nostro era tifare, e basta. Per i nostri figli, giocare con noi che gridiamo contro le scelte o anche solamente i modi dell’allenatore non è proprio facile.
Io come te, e come potrebbe essere il contrario, cerchiamo per in nostri figli il meglio: per me Gigi lo era per te semplicemente no. Pur sapendo che nessuno in questa squadra diventerà un giocatore professionista ritengo ancora oggi che quanto avrebbe potuto dare ai ragazzi Gigi, concludendo l’anno sportivo, sarebbe stato importante dal punto di vista tecnico se loro vorranno da grandi giocare nei campionati senior. E’ chiaro però che l’ha scelto Gigi: ogni tanto c’è il rischio che dando le dimissioni qualcuno le accetti…. I motivi? Ognuno si tenga le proprie idee.
Condivido, imparare dal passato è importante, anzi direi che è stupido non farlo. Però dobbiamo farlo tutti. Si è un team soprattutto nelle difficoltà non solo nelle vittorie. E sono certo che per i ragazzi anche prima di sabato sia stato così. Quante volte in questi mesi abbiamo visto consolare un compagno che sbagliava e veniva strigliato dagli allenatori. Ma noi genitori facciamo parte della squadra? Ovvio che la risposta sia no. Noi possiamo solo accompagnare i nostri figli nella loro crescita. Noi siamo i loro educatori non lo sono i loro allenatori, o insegnanti od amici. Ed in palestra, visto che è di questo che parliamo, noi possiamo solo insegnare loro, come nel resto delle cose che fanno, il rispetto. Rispetto anche dei ruoli.
Poi vedi, mi sarei aspettato le stesse parole anche quando la squadra ha vinto con Gigi in panchina. Io sono contento allo stesso modo. Vale per tutti? Perché altrimenti non abbiamo imparato nulla dagli errori commessi e vale quanto scrivi: HO RAGIONE IO, HAI RAGIONE TU!.
Non sprechiamo quanto di buono fatto in questi mesi riconoscendolo.
I ragazzi già lo hanno fatto sabato.
A presto.

Mister D ha detto...

Ciao Ciao Nic! Innanzitutto credo che da oggi in poi domanderò dei diritti al sito: ogni volta che scrivo arrivano fiumi di commenti (non è che intaseremo la rete?). Ciao Amico, volevo solo dirti che nessun riferimento ho fatto a Gigi e mi scuso se hai capito così. Il mio era un elogio ai ragazzi e per i ragazzi: se lo meritano! Sì, è vero, ho un'antipatia innata per tutte le persone che gridano, ma fa parte del mio carattere, però, te lo dico anche se non ti sei accorto, in questi mesi ho semplicemente fatto il tifoso passivo, una sorta di protesta silenziosa alla Ghandi per rispettare tutti e prima di tutti i miei figli che si impegnano in campo. Volevo semplicemente dirti che il nostro è un gruppo di genitori alla buona: nel campionato dell'anno scorso siamo arrivati (mi pare) ultimi ma non sai quanto siamo cresciuti tutti, sia genitori che ragazzi, in amicizia e quando dico amicizia parlo di quella vera. Per questo ti ho scritto Amico all'inizio perchè la nostra filosofia di Team78 vorrebbe che chiunque ne entrasse a far parte venisse accolto come un dono. Anzi queste cose mi piacerebbe dirtele magari davanti a un buon bicchiere di vino (anche perchè facebook fino a poco tempo fa credevo fosse un libro a forma di faccia!). Per te Gigi è il più bravo allenatore del mondo per me il peggiore ma questa è un'opinione che non dirò mai (...azzo l'ho detta!) ma a chi gliene può fregare!L'importante è che ci siano i nostri ragazzi il fine settimana in campo e che ci arrabbiamo anche se gli arbitri hanno ragione! Ho visto tutte le partite dei nostri under 17 e quella di sabato è stata unica (per questo mi son permesso di elogiare la squadra): sarà stato il duro lavoro dell'allenatore o la mancanza dello stesso in campo ma sabato ho visto la forma mentis giusta per essere squadra: prima non c'era, anche quando abbiamo vinto con le ultime in classifica.
Un'ultima cosa: prova a contare le parole che ho scritto, perchè mi sa che ti ho battuto!Sìììììììì.

Nicola ha detto...

No Dario, ho vinto nettamente io ;-) Devo aver avuto un attacco di grafomania, speriamo non diventi compulsiva!
Comunque, e solo per evitare fraintendimenti, hai ragione, siete un gruppo molto affiatato, è bello vedervi assieme ed ho apprezzato la vostra disponibilità nei confronti di noi “nuovi”, anche quelli un po’ orsi come me.

PS: domenica, mettiti ancora la felpa che non sia quella che porta bene.

Mister D ha detto...

Daì che gli orsi con questo calduccio primaverile si risvegliano!!! Tieniti libero il 2 e il 3 giugno perché, proprio per dimostrarti qual'è lo spirito Team, festeggiamo (comunque vada) a Faenza la fine annata sportiva under 17: mi dai un mano ad organizzare il tutto?
Attenzione, però, che siamo in terra emiliana e lì i tortellini sono una bontà ....


credits: zancoa.it