lunedì 13 febbraio 2012

CUORI A PROVA DI TENUTA

D'obbligo una visita dal cardiologo.


L’ultima partita del girone d’andata ci vede affrontare in casa i Giants Marghera, ottima compagine che abbiamo affrontato con successo anche lo scorso anno e che presenta sempre delle buone squadre femminili.
Per tutte queste prime partite abbiamo avuto “problemi “ nelle prime frazioni di gioco e questa partita non si discosta molto da quelle precedenti con noi che non riusciamo ad entrare subito a trovare ritmo nel gioco sia in attacco, palloni persi malamente, canestri facili sbagliati ed in difesa ci troviamo in difficoltà a stare vicino alle nostre avversarie. Per questi e altri piccoli errori ci ritroviamo in svantaggio al primo riposo per 5 a 7, neanche male visti i numerosi errori commessi e le opportunità lasciate alle altre.
Nel secondo quarto la partita invece comincia con un piglio diverso, d’un tratto riemerge l’aggressività sia offensiva sia difensiva e limitiamo gli errori creando un parziale che spezza la partita in due, le avversarie soffrono questo nuovo atteggiamento ed hanno difficoltà ad arrivare al nostro canestro.
Questo ci permettere di andare al riposo con una decina di punti di vantaggio, mostrando anche dei miglioramenti nelle azioni offensive, con delle ottime azioni corali dimostrando forse il miglior quarto per intensità del primo scorcio di campionato.
La pausa lunga non sembra condizionare l’atteggiamento delle ragazze che mantengono l’ottimo momento raggiungendo anche un massimo vantaggio di 30 a 14 verso la metà del quarto. Da quel momento in poi però noi ci sediamo un po’ sugli allori permettendo alle avversarie di recuperare un paio di canestri che ci fanno arrivare all’ultima pausa solo con una decina di punti di vantaggio.
Il quarto non comincia nei migliori nei modi con noi che subiamo subito due canestri in rapida sequenza e sembra riemerga lo stesso atteggiamento del quarto iniziale con numerose palle perse e riusciamo a concedere conclusioni facili.
Soprattutto a causa di colpe nostre e di conclusioni sul ferro a noi sfavorevoli loro si riportano sotto e così la partita si riapre improvvisamente, negli ultimi tre minuti, abbiamo però l’accortezza di rallentare i ritmi e di riuscire a mantenere il possesso di vantaggio.
I tiri liberi fanno il resto, croce per gran parte della partita, si rivelano un prezioso alleato in questa ultima fase con noi che aggiustiamo la mano proprio quando conta permettendoci di sigillare la vittoria per 43 a 39 si può così tirare un sospiro di sollievo dopo lo scampato pericolo.
Con questa partita, ben giocata da entrambe le squadre e anche ben gestita dagli arbitri, arriviamo alla prima pausa del campionato con un bilancio di 3 vittorie e 1 sconfitta, ora ci aspetta un mese di pausa da incontri in cui potremmo lavorare con calma sugli errori e le difficoltà affrontate in questa prima fase riuscendo anella strada finora intrapresa che ha dato ottimi risultati evidenziati dai miglioramenti dimostrati da tutte le ragazzine.
Prossima partita sabato 3 marzo contro San Martino di Lupari per la prima di ritorno.

1 commento:

Reporter ha detto...

con quella faccia un po cosi, quell'espressione un po così


credits: zancoa.it