giovedì 17 febbraio 2011

La risposta.

E se ritirassimo la squadra dal campionato?

Faremmo l’errore più grande della storia del Team 78. E' il gesto più indegno, fallimentare e disonorevole che si possa fare! E il Team 78 non lo farà MAI.

Anzitutto ritirarsi da un campionato è PROIBITO dal regolamento (giustamente) e comporta notevoli sanzioni a carico della Società e del Presidente.

In secondo luogo è la cosa più dannosa, moralmente indecente e diseducativa che ci possa essere.
E’ facile, quasi facilissimo, essere squadra, essere uniti ed allegri quando le cose vanno bene. Ed è proprio ora che le cose vanno male che bisogna serrare i ranghi, lavorare ancora più duro, unirsi ed aumentare la propria fiducia nei compagni, nell’allenatore e nella Società.

Sono convinto che Mister D abbia scritto il suo commento con uno spirito costruttivo, però l’effetto che né ho tratto alla lettura è stato esattamente l’opposto e per questo mi sembrava opportuno rispondere.

Sappiamo già da settembre che l’annata under 17 sarebbe stata dura: la squadra ha perso 3 elementi di valore e gioca in un campionato contro squadre più forti. Il “nostro anno” sarà il prossimo: lo abbiamo detto più volte, ma forse è il caso di ricordarlo ancora. Le soddisfazioni e il risultato del lavoro fatto da Luca quest’anno si vedranno solo nella prossima stagione.

Non ci sono colpe nei ragazzi, non ci sono colpe nell’allenatore e non c’è colpa nella Società. Il ciclo educativo sui 95 non si è chiuso, anzi, è appena iniziato, il nostro obiettivo è portare il maggior numero di loro nelle nostre future Prime Squadre. In ogni caso le responsabilità definitive si potranno constatare solo con il tempo.

Mi ha fatto rabbia leggere il pezzo di Mister D: seppur lanciato a fin di bene, il messaggio che viene trasmesso è totalmente contrario allo spirito che ci anima e al nostro modo di pensare (e con questo penso di interpretare la voce di tutto il TEAM 78). Meglio, caro Mister D, remare tutti dalla stessa parte e sostenere sempre i nostri ragazzi e il lavoro dello staff tecnico e dirigenziale, in uno spirito più costruttivo e quindi (per i vostri figli) più educativo. Più che affrontare le difficoltà con il sorriso in bocca, bisognerebbe farlo con serietà a volte.

Spesso ci si dimentica che i ragazzi sono i PROTAGONISTI. Non scordiamocelo ed aiutiamoli pur curandoci di non sostituirci mai a loro: lasciamo che ognuno si prenda le proprie responsabilità (ove ce ne fossero) e che i giocatori imparino da soli a diventare grandi. Anche e soprattutto quando le cose vanno male.
I ragazzi DEVONO essere consapevoli di questo e devono capire la situazione. Interiorizzarla, analizzarla, capirla e metabolizzarla permetterà loro di riuscire a superare le difficoltà di questo momento, ad affrontarle e a capire il valore del loro lavoro nonostante i risultati. Non devono sedersi ed arrendersi ma insistere ancora più duramente sul proprio già lodevole impegno.

Riuscire a fare questo salto in avanti dal punto di vista mentale sarà per loro un modo per misurare la propria maturità, per cercare di crescere ed essere un po’ più uomini.

L’ambiente quindi deve aiutarli (ma non proteggerli o indirizzarli) e sostenerli sempre nel capire il VERO SIGNIFICATO DEL proprio lavoro. Nello sport (e ancor di più nella vita) il lavoro è l’unica cosa che premia, molto più delle chiacchere, e se i nostri ragazzi avranno pazienza anche il campo mi darà ragione.

Sappiano che TEAM78 non si arrende MAI, che TEAM 78 non si ritirerà MAI da un campionato (ripeto la cosa più ignobile che una Società possa fare) e che il campionato open di quest’anno non è fallimentare (non si può valutare completamente e correttamente ora almeno).
Non c’è nessun ripensamento e tutta la Società crede ancora nel progetto fatto con e sugli under 17 in prospettiva FUTURA.

Sappiano che non devono nascondere la testa sotto la sabbia (non sono struzzi!) MA CHE SE HANNO SEMPRE DATO IL MASSIMO E SI SONO SEMPRE IMPEGNATI PER CRESCERE E MIGLIORARE, possono guardare il campo a testa alta (anche sotto di 50 punti). Non è facile, sembrano parole retoriche, ma è così: quando si è sicuri del proprio lavoro e del proprio impegno bisogna solo attendere che il tempo faccia fiorire i frutti nel nostro sgobbare e quindi si deve affrontare la quotidianità con forza, coraggio e dignità.

Da soli e da veri uomini quali state diventando.

Buon lavoro.
TEAM 78 – Francesco Veronese

5 commenti:

manu.cirobili ha detto...

Resto amareggiato a leggere certe cose...
Leggo periodicamente gli aggiornamenti su questo bel sito, da ex giocatore, coach e ancora tifoso e Amico di tante persone che sono all'interno di questa bella società e sono in totale disappunto sia con Mister D che con il buon Francesco!
Partiamo da Mister D...apprezzo tantissimo gli sforzi che avete sempre fatto e che state facendo sia come genitori che come sostenitori di questo gruppo di bravissimi ragazzi, ma questa sua "proposta polemica" presumo sia stata fatta per vedere una reazione da parte di qualcuno, protagonista involantario di questa situazione!
Beh...se l'obiettivo erano i ragazzi, a mio modesto avviso, ha assolutamente sbagliato modo e luogo...ma allo stesso tempo se l'obiettivo era lo staff tecnico o la società ha ancora di più sbagliato modo e luogo!
Conosco molto bene sia Luca, che Francesco e Sandro...beh..sono persone assolutamente disponibili al dialogo e ad ascoltare idee altrui, mettendosi spesso in gioco e comunque mettendo sempre la loro faccia prima di tutto e di tutti!
Penso che una riunione genitori, staff tecnico-società fosse il luogo più adatto per discutere, confontarsi e cercare una soluzione per provare almeno a migliorare se non addirittura a risolvere la situazione da Lei descritta!
E qui mi allaccio, al mio Amico Francesco...proprio perchè rappresentate della società, e se non sono cambiati i ruoli, gestore di questo sito (che ti faccio nuovamente i complimenti per grafica e aggiornamento continuo!), non avresti, sempre a mio modesto parere, mettere on-line queste righe scritte da Mister D, ma trovare un altro luogo dove poter discutere di questo!
Sappiamo tutti che il mondo della pallacanestro è molto "piccolo" e che soprattutto in queste situazioni, penso sia molto meglio "lavare i panni scorchi" se così vogliamo chiamarli, non alla luce del sole ma bensì dentro le mura di uno spogliatoio, di un ufficio o di una palestra!
Non era forse il caso, prima di alzare un mega polverone simile, almeno provare a sentire l'opinione al riguardo dello staff tecnico???
Vi siete mai provati a mettervi nella testa di Luca o dei suoi assistenti o dei ragazzi prima di inserire questi commenti e queste idee??
E se anche la risposta di Francesco è assolutamente chiara ed inquivocabile (e giustissima!)...forse, era il caso di dirlo a quattr'occhi a Mister D, invece di accendere un incendio pubblicando "accusa"e risposta sul sito della società!
La situazione è già difficile (e credetemi...anche se non è la stessa, io ne sto vivendo una molto simile nella società dove ho la fortuna di allenare in questa stagione!)...Luca ed i ragazzi ne avranno già parlato più volte...ma non è questo il modo per aiutarli...sempre secondo il mio modestissimo parere!

Un abbraccio a tutti ma un grandissimo hi-five de pansa in particolare a Luca e a tutti i ragazzi!!!

Simone "CIRO" Scroccaro

Anonimo ha detto...

Già l'anno scorso ero molto ma molto scontento della preparazione dei ragazzi e l'ho manifestato.Lamentele cadute nel nulla. Mio figlio del Jolly, progetto Big era con Voi,ma pure lui sconsolato, ha preferito giocare altrove, sperando in una preparazione di base migliore. Inutile guardare in giro, il problema è nel manico. E il buon Scroccaro è meglio che si informi! Un saluto da silvano.

Anonimo ha detto...

Carissimo Signor Silvano, prima di andare a commentare il "manico" (come lo chiama Lei) perche' non fa un'analisi attenta e obiettiva (cosa molto difficile da fare per un genitore soprattutto un non "addetto ai lavori") sulla situazione iniziale dal punto di vista fisico-atletica-tecnica-organizzativa-logistica-caratteriale e di abitudini del gruppo e di suo figlio in particolare, all'inizio della scorsa stagione sportiva, dopo 1 anno di lavoro, all'inizio di questa stagione e allo stato attuale???
Comunque, il mio intervento non era a commentare ne' i ragazzi, ne' il manico (sempre come lo chiama Lei)ma semplicemente a commentare la scelta di Mister D di scrivere l'articolo e di Francesco di pubblicarlo!
Se poi Lei, ha scelto questo mezzo, per fare altri tipi di valutazione, beh...si potrebbe star qui a parlare per ore del manico, ma anche di suo figlio e della scelta fatta per questa stagione sportiva!
A proposito...ho visto giocare il gruppo l'anno scorso e anche quest'anno e lo stesso vale per suo figlio...ma come Le ho gia' detto...non sono qui a parlare ne' del gruppo ne' di suo figlio!

Alla prossima


Simone "CIRO" Scroccaro

Anonimo ha detto...

E' qui che sbagli caro Scroccaro, non estraneo ai lavori ma ben 15 anni di esperienza ed i panni lavati in privato, non hanno "smosso" i tuoi disponibili amici. silvano.

Anonimo ha detto...

Beh...mio caro Silvano...non mi sembra che la sua scelta sia stata molto coerente con una persona che ha 15 anni di esperienza come scrive?!?!?!

In bocca al lupo a Lei e a suo figlio...ci si vede sui campi!


Simone "CIRO" Scroccaro


credits: zancoa.it