lunedì 22 novembre 2010

UNDER 17

AS BASKETLANDIA - TEAM 78 MARTELLAGO 90 - 34
(Parziali 27-5,56-17,78-24,90-34)


CALMA, RAGAZZI: PENSATE A GIOCARE!


Brutta bestia il nervosismo! Anche dopo una cocente sconfitta bisogna mantenere i nervi saldi. La rabbia ti farebbe credere che i ragazzi siano senza grinta ed onor proprio, la rabbia ti farebbe credere che mandare in panchina un giocatore ogni sbaglio che fa sia di per se stesso sbagliato, la rabbia ti farebbe tifare sbraitando parole anche senza senso o volgari, la rabbia ti farebbe rimanere seduto affossato in panchina o inerte sugli spalti, la rabbia ti farebbe dire tante cose e pensare male.

Sabato durante la partita contro il Padova e dopo aver visto tutti, giocatori, allenatori e tifosi con le facce molto tirate, avrei preferito mettermi sulle orecchie una cuffia ed ascoltare della buona musica, ma non per fare la tecnica dello struzzo ma perchè credo sia giusto che tutti, dentro e fuori al campo, pensino al fatto che stiamo giocando a basket e che il gioco, in fondo, è puro divertimento.

Mi ricordo di un film in cui l'allenatore di una una squadra, dopo varie figure disastrose, convocò tutti una sera (e già i giocatori pensavamo a quale tipo di incarnata poteva dare): accese con la legna un fuoco in spiaggia e tirò fuori una chitarra. Hanno cominciato a cantare tutta la notte e (certo la finzione cinematografica ci sta tutta) dalla partita successiva riuscivano a riprendersi e quell'anno arrivarono secondi in campionato. Cos'è servito cantare e fare musica quella notte?

Insegnò ad ascoltare la voce dei compagni, insegnò che un gruppo è unito nel bene e nel male, insegnò che prima di imparare a giocare dovevano imparare a divertirsi!

Qundi, ragazzi, serietà in campo e negli allenamenti, affrontare ogni partita sempre come una nuova sfida ma con la giusta serenità mentale: in questo momento la calma ha la sua importanza.

Oh, ciao Frenco! Tiraci su tu, per piacere, il morale che ormai ci è arrivato alle scarpe! A proposito ho sentito dire che hai fatto una dieta per dimagrire: è verò? "Eh sì. Sono state le tre ore più dure di tutta la mia vita!"

Alla prossima
Mister D

2 commenti:

sonia ha detto...

Sono d’accordo Dario, un gruppo è unito nel bene e nel male, nella comprensione del momento e situazione, nel rispetto dei ruoli. Ognuno cerchi di fare la sua parte al meglio. Nervi saldi sì, direi anche piedi per terra, nel senso riconosciamo che questo è un campionato mooooolto impegnativo, lo sapevamo, ci era stato detto, i ragazzi lo sanno. Ci sono squadre esperte, smaliziate, anche più anziane.
A me, facente parte del pubblico, piacerebbe vedere che, nonostante la difficoltà di competere con un avversario più forte, i nostri ragazzi si intendessero con sguardi d’intesa, con l’intenzione di sostenere la gara al meglio delle proprie possibilità, nella certezza della complicità dei propri compagni, provando a mettere in pratica il “gioco” imparato in allenamento (la vita è una continua prova), dimostrando soddisfazione per un’azione ben riuscita, rincuorandosi a vicenda quando serve, accettando la sconfitta nella consapevolezza di aver fatto tutto il possibile.
Sono dell’avviso che le difficoltà, tutte, servano. Il cervello umano è meraviglioso, fa tesoro di tutto e mette in pratica tutte le lezioni imparate. Non esiste fallimento, è solo una tappa nel percorso della riuscita. Ovviamente ognuno con i propri tempi. Forza ragazzi, questo è il tempo di imparare e mettere in pratica, perseverando nel vostro obbiettivo, perché ci credete, dimostrando impegno, determinazione e il vostro piacere nel gioco.
Ciao
Sonia

Anonimo ha detto...

Ciao Sonia, grazie per il commento: adesso però sento che il mio ruolo di cronista sta per vacillare poichè hai evidenziato la tua abilità giornalistica: perchè non provi a scrivere anche tu un pezzo per una prossima partita?(natutalmente senza tutte quelle cretinate che scrivo io!). Mi dispiace solo che hai rivelato al mondo intero l'identità segretissima di Mister D: adesso mi sento un pò come Batman senza la sua batmaschera!
Continuate a bloggare!


credits: zancoa.it