lunedì 30 marzo 2020

COSA STATE FACENDO?

Incolliamo sulla bacheca  momenti di vita/virus.
Giocatori, amici, supporters vecchi e nuovi, indicazioni di vita reale e passatempo. come stiamo trascorrendo il tempo da reclusi.

Chi Studia?                 Vogliamo vedere perchè non ci crediamo 
Chi gioca?                   Vogliamo vedere perchè lo invidiamo
Dai ragazzi, incolliamo. Ciao

















Alla fine bisogna passare





venerdì 28 febbraio 2020

Ciao Matteone.


QUEL FILO SPEZZATO

Avevo 17 anni quando, ancora giocatore (scarso ahimé), avevo appena finito il corso Miniarbitri a Mestre ed iniziando a girare per i campi di gioco e a frequentare gli ambienti della Federazione, ho conosciuto Matteone. Negli anni successivi, collaborando con il Comitato Regionale Veneto, l’ho conosciuto sempre meglio ed ho imparato a rispettarlo. Ammiravo la sua passione che, quasi in maniera alienante, si trasformava spesso in dedizione. Alla pallacanestro ovviamente, sua più grande passione, ma anche nelle altre cose della vita. Nel nostro sport interpretava in senso profondo e direi definitivo i suoi “ruoli” trasformando il suo impegno e la sua presenza quasi in un servizio ed un regalo al prossimo. Prima in Veneto e poi pian piano in tutta Italia si è fatto conoscere grazie alle sue migliori qualità umane e sociali sempre intento a dare il suo contributo alla crescita del movimento cestistico italiano.
Amici in senso stretto non lo siamo mai diventati, anche se ci siamo talvolta frequentati e confrontati sulla pallacanestro. La sua scomparsa mi ha colpito molto e, senza alcun intento retorico, vorrei dire molto più di altre. Ho seguito la sua agonia da distante, facendo sempre il tifo per lui, che purtroppo non ha vinto la sua battaglia più importante.
Entrambi, e insieme a tanti altri come noi, a percorrere quel nostro lungo filo che negli anni ci lega a questo mondo e al nostro sport e che, con incontri e scontri, fa crescere relazioni, sentimenti e passioni. Ho l’attitudine e, mi permetto di dire anche l’umiltà, di cercare di imparare il più possibile da ogni incontro e da ogni esperienza. Sono felice di aver incontrato Matteone (solo così riesco a chiamarlo) e sono felice di tutto quello che, “rubato” a lui, mi sono messo in tasca. Unico mio rammarico è di averlo voluto conoscere meglio. E’ stato, fuori di ogni retorica, un esempio umano, prima ancora che sportivo e la sua morte lascerà a tutti noi un grande vuoto.

Mi mancherà non vederlo in palazzetto ad una partita (era ovunque cavoli!), e avere il piacere di scambiare due parole e di un saluto, mai di circostanza.
Mi mancherà la sua presenza a tante manifestazioni del Team 78 di cui si è sempre dimostrato grande amico: presentazioni, feste, torneo.
Mancherà a tutta la pallacanestro il suo esempio di come vivere le proprie passioni al “servizio” degli altri.
Mancherà la sua figura inconfondibile e il suo essere di compagnia e mai divisivo.
Mancherà si!

Le partite non si possono vincere tutte e l’ultima sconfitta è sempre la peggiore.
Mercoledì sera, appena avuta la notizia della morte di Matteone, mi sono ritrovato con la testa vuota, attonito e quasi incredulo, nonostante sapessi che le cose per lui non precedevano bene.
Non ho avuto il bisogno di cercare spiegazioni e nel vuoto che il momento di tali notizie inevitabilmente crea in ognuno di noi, mi è apparsa un’immagine di me fermo, con lo sguardo nel vuoto che reggevo nelle mani, uno per mano, i due lati di un lunghissimo filo spezzato in due.
Nel suo ricordo e nel rispetto di ciò che era (sentimenti veri e datati, non certo postumi), ho preso quei due lembi di filo e li ho riallacciati, sperando da oggi in poi, nei campi di pallacanestro come negli altri che avrò il tempo di calcare, che il filo della mia vita mi dia modo di dare il mio contributo nel modo migliore. Credo che questo sia, da parte mia, il modo più alto e sincero di ricordare e onorare una grande persona il cui filo disgraziatamente non si riuscirà più a ricucire.
Ciao Matteone… Sarai sempre nelle palestre con me e con il Team 78!

Francesco Veronese

Tutto il Team 78 si unisce al cordoglio. Ciao Matteo

venerdì 21 febbraio 2020

U13 - VIRTUS VENEZIA


Il 16 febbraio, la domenica dell’apertura ufficiale del carnevale di Venezia ... il gruppo u13 élite parte  in direzione Arsenale  per gareggiare un’importante partita contro gli amici della Virtus Ve ... 
La tensione prima dell’inizio del match viene spezzata da papà Colombo che con le “chicche di Maura “😬 strappa a tutti un bel sorriso ... poi si ritorna in clima partita... fin dall’inizio di capisce che l’incontro e’ sentito e si respira nervosismo in campo da ambo le squadre .. primo quarto finisce 11 pari ... ma poi il team reagisce e porta avanti la partita sempre in vantaggio ... con parecchie  belle giocate ma anche con qualche errore di troppo  dovuto alla tensione ed al pressing avversario ...ad ogni modo finiamo l’incontro con un punteggio finale di 53 / 41 per noi e ci portiamo a casa anche questa meritata vittoria ..oltre che un grosso ematoma all’anca per  Davide O. ( 🤕) .....prima del rientro una buona pizza in compagnia della squadra ospitante  rende la giornata davvero top 👍


Prossima partita in casa dopo le feste, 29 febbraio alle 18 contro San Donà.


VIRTUS VENEZIA - TEAM 78 MARTELLAGO   41 - 53

VIRTUS VENEZIA: Colussi L. 5, Pellegrinoti L. 4, Calzolari S. 8, Rinaldini E., Baldoni N., Vecchiuzzo F. 11, Lisatti A., Gasparoni M. 8, Vianello T., Tissi B. 2, Catamco,  Martorana S. 3
Allenatore De Faveri L

TEAM 78: Bergamo C. 6, Tonello D. 2, Verardo F. 1, Colombo D. 7, Simion A. 9, Mongiello E. 15, Dorigo G. 2, Ongaro D., Sacchetto T. 2, Rech E. 8, Gallo G. 1
Allenatore Veronese Sandro

mercoledì 12 febbraio 2020

SARA' NA PASSION...


Giovani speranza a Venezia


Partita giocata in un contesto prestigioso, i nostri sono partiti un po' contratti, ma dopo un paio di minuti sono iniziate ad entrare una serie di triple (9 a fine gara) che Han scavato quasi venti punti di vantaggio a fine primo tempo. Terzo quarto equilibrato, gli avversari si sono poi messi a zona aggredendo i nostri piccoli e mettendoci in difficoltà. Nell'ultimo quarto hanno recuperato man mano lo svantaggio fino a portarsi sul -3, noi non segnavamo più... poi una tripla di Bura, due liberi di Bordon, uno di Murio ed una stoppata di Lilly sul loro ultimo possesso hanno congelato il risultato sul 62-59. Come nella scorsa partita buon inizio e calo nel finale. Importante portare a casa il risultato, anche nei momenti più schifosi siamo riusciti a non andare sott'acqua. Urge tenere il ritmo di inizio gara fino alla fine.

Ben


sabato 1 febbraio 2020

Scoiattoli (Team Rosso) - Castellana

Su il sipario, si comincia ! In campo ci sono i nostri scoiattoli e la Castellana per la prima uscita dell'anno, ma anche della loro breve carriera. Su gli spalti il pubblico delle grandi occasioni.  Dal potentissimo urlo iniziale sembrano aver la vittoria come unico obiettivo e infatti sarà così per tutta la gara. Non abbiamo contato esattamente i canestri ma i sorrisi e la felicità dei bambini è sicuramente il dato più importante da registrare oggi. Ci sarà tempo per riempire di esperienza e muscoli quelle divise che sembrano così grandi !!!
Forza team !!!



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credits: zancoa.it